E' da poco entrato in vigore il
nuovo conto energia 2011, che comincerà ad essere operativo dal primo gennaio 2011 e durerà fino al 2013.
Come era in previsione in questi anni vedremo un
calo sostanzioso degli incentivi statali anche se fortunatamente l'abbassamento è graduale nel tempo. Per il 2011 gli abbassamenti saranno quadrimestrali del 6% quindi, per gli impianti messi in funzione alla fine dell'anno, si avrà un abbassamento del 18% rispetto a quelli attuali.
Nel 2012 e nel 2013 caleranno di un ulteriore 6% annuo, quindi arriveremo nel 2013 con un taglio del 30% rispetto a quelli attuali. La cosa non deve creare allarmismi, il margine per guadagnare rimane ancora anche se il tempo di ammortamento dell'impianto sarà un po più lungo. Da considerare inoltre che i costi degli impianti fotovoltaici dovrebbe abbassarsi e quindi aumentare ulteriormente la marginalità.
Sul
nuovo conto energia gli impianti vengono categorizzati in varie tipologie a seconda dell'energia elettrica prodotto, partiamo dagli impianti più piccoli (maggiori di 1KW) a quelli molto più grandi (maggiori di 5000 Kw).
Sono state semplificate inoltre le integrazioni architettoniche passando da tre tipologie a solo due: "impianti realizzati su edifici" e "altri impianti" ovviamente sono previsti incentivi più alti per gli impianti che rientrano nella prima tipologia.
Se in generale il nuovo conto energia prevede un abbassamento degli incentivi per alcuni settori di nicchia viene invece rilasciato un
bonus del 5%, questo succede nel caso di impianti che sorgono su
discariche, in sostituzione ai
tetti in amianto,
cave e altri ambienti altamente inquinanti.
Altre informazioni potete trovare nell'altra pagina dedicata agli
incentivi fotovoltaico 2011.
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