
La richiesta per l’installazione di un
impianto fotovoltaico di grossa taglia a terra, nell'area a nord di Sforzacosta denominata
Boschetto Ricci, a Macerata, ha ricevuto il secco
“NO” dai competenti dei Servizi tecnici del Comune, che dopo una attenta valutazione del progetto e del suo impatto ambientale, hanno espresso il parere negativo. Il no del Comune di Macerata, arriva dopo aver studiato gli aspetti paesaggistici e tecnici previsti nel progetto del grosso impianto.
Questi, sembrano essere lontani dalle linee guida imposte dalla normativa nazionale e dal Regolamento edilizio del Comune. Per quanto dichiarato dal Comune, il progetto presentato dalla
Societa' Nereo Marche Energia, che si estenderebbe su
37 ettari con ben 96mila pannelli, sottoporrebbe il territorio indicato per l’installazione a delle sollecitazioni di difficile gestione. Quattro i punti principali che non soddisfano le norme, tra cui la dimensione dei pannelli, superiore al limite previsto nel
Regolamento edilizio, la sovradimensione della superficie del campo fotovoltaico, che risulta più grande di quanto previsto per legge, l’incongruenza della dimensione della centrale di connessione rispetto all’impianto stesso, e vari altri aspetti tecnici connessi all'impatto sulla morfologia del terreno.
Da queste valutazioni, proviene il parere negativo del
Servizio tecnico del Comune alla richiesta di installazione di impianto fotovoltaico, nella zona del Boschetto Ricci. L’ultima decisione sulla richiesta spetta comunque agli uffici della Provincia, che dovrà a breve pubblicare la sua valutazione in un clima animato da proteste, sia della popolazione locale, ma anche dalle
associazioni ambientaliste.
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