
Un grande progetto ecosostenibile farà di
Londra un esempio da imitare a livello globale. Il famoso e storico
ponte sul Tamigi che parte dalla stazione di
Blackfriars (il Blackfriars Bridge) diverrà, il prossimo anno, il ponte fotovoltaico più grande del mondo. I lavori per l’installazione di
4400 pannelli solari sul ponte sono già iniziati, mentre l’inaugurazione avverrà nel 2012. I pannelli fotovoltaici si estenderanno su una superficie di seimila metri quadrati.
La stazione ferroviaria di Blackfriars, in funzione dal
1886, diverrà così un esempio in Europa e nel mondo di riqualificazione energetica e ambientale. L’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici installati sul ponte sarà di circa
900.000 kilowattora all’anno, e coprirà metà del fabbisogno totale della stazione ferroviaria. Il costo totale dell’impianto è di
8,4 milioni di euro, e contribuirà a ridurre le emissioni di
CO2 di 511 tonnellate all’anno, secondo le stime e i calcoli dei progettisti della Solarcentury, l’azienda costruttrice.
Ma il progetto fa parte di un più ampio e ambizioso programma di riqualificazione dei trasporti londinesi, il
Network Rails Plan, che mira a tagliare le emissioni per passeggero del
25% entro il 2020. Per cui, agli impianti fotovoltaici, seguirà contestualmente anche l’installazione di camini solari per favorire l’illuminazione naturale degli interni tramite la luce solare, ed anche la sistemazione di un impianto per il recupero e la raccolta dell’acqua piovana. Il progetto di sostenibilità dei trasporti inglese della stazione di
Blackfriars di Londra, si spera possa trasformarsi in un esempio da imitare.
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