
Di recente, a Roma, si sono riunite le associazioni del settore fotovoltaico
Aper, Assosolare, Ifi e Aes, per partecipare a un incontro con gli organi tecnici della Conferenza delle Regioni.
Si è trattato di un momento di confronto importante per le sorti del settore, soprattutto per la definitiva conferma dello schema del decreto sul
Quinto Conto Energia. L’obiettivo del Governo, infatti, era quello di presentare i suoi contenuti ai membri della Conferenza Unificata.
Le associazioni si sono unite, preventivamente, nel redigere un documento che potesse esprime in maniera chiara e completa la loro posizione rispetto alla bozza di decreto. La loro richiesta fondamentale è stata soprattutto quella del reinserimento nel nuovo conto energia dei criteri che, sino ad oggi, hanno favorito questa forma di
energia rinnovabile.
Aper, Assosolare, Ifi e Aes, hanno pertanto sottolineato la necessità di una
tutela per gli investimenti in corso volti alla realizzazione di impianti fotovoltaici, e della promozione dell'industria fotovoltaica e dell'occupazione.
L’intento delle associazioni, è stato anche quello di rimarcare l’importanza dell’energia solare come risorsa concreta per l’Italia, che in appena 5 anni di sviluppo ha portato la nascita di 120.000 posti di lavoro, fra diretti e indotti. Soprattutto grazie agli incentivi,
il settore fotovoltaico ha generato nel nostro paese affari per
più di 15 miliardi di euro, portando un contributo fiscale di 1 miliardo di euro all’anno.
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