
I moderni accorgimenti applicati alla
sicurezza di abitazioni, uffici, banche, industrie possono ormai essere facilmente estesi alle strutture di vaste proporzioni concepite per la produzione e l’immagazzinamento di energia pulita.
Possedere un imponente impianto fotovoltaico significa anche tutelarlo dalle mire dei malintenzionati. In generale, le immagini notturne che le comuni telecamere trasmettono alle centrali di sorveglianza non sono nitide. Dunque è consigliabile utilizzare
apparecchiature termiche e in HD.
Unite a un adeguato software, in caso di bisogno possono avvisare immediatamente le guardie, perfino al telefonino o al computer. E se le informazioni partono da un’
installazione solare, come è normale che sia negli impianti fotovoltaici, le opzioni di applicazione aumentano ancora.
Una funzione determinante la svolge il tipo di area in cui si trova la struttura (ce ne sono alcune che rendono difficoltose le comunicazioni via radio); ma è importante pure sapere quanto distino il trasmittente e il ricevente.
Tuttavia, da un’appropriata sinergia tra normale monitoraggio dei sistemi e controlli per la
sicurezza si può ricavare il risultato più efficace: un’anomalia riscontrata potrebbe in effetti significare non solo un guasto ma anche un pezzo rubato!
Sviluppare questi meccanismi è possibile, così come servirsene per mettere in sicurezza i propri
impianti fotovoltaici. Sperando, tuttavia, che gli annunciati tagli al fotovoltaico non complichino le cose.
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